
Colleferro - Il sindaco Cacciotti: sono contento che la situazione a Colle Sughero sia in regola
Di Stefano Gelsomin
COLLEFERRO Alla fine è arrivata la valutazione di impatto ambientale per i due termovalorizzatori del Consorzio Gaia. La Direzione ambiente del dipartimento Territorio della Regione Lazio ha espresso «un giudizio positivo sulla compatibilità ambientale» per i due impianti del Gaia.
La valutazione di impatto ambientale è stata firmata lo scorso primo dicembre dopo due anni dall'inizio del complesso iter burocratico.
Si tratta di un primo passo molto importante che suggella anche il lavoro fatto dal commissario Andrea Lolli nel percorso di risanamento della società, in attesa che venga convocato il tavolo di concertazione per l'Autorizzazione d'impatto ambientale.
Il giudizio positivo pone a Gaia però alcune condizioni per i due impianti di Colle Sughero: il rispetto dei valori limite di emissione; l'alimentazione esclusivamente con combustibile già autorizzato; periodiche manutenzioni e dotazione dei più aggiornati sistemi di controllo rispetto ad eventi eccezionali; la validazione dell'Arpa del sistema di monitoraggio; il rispetto delle norme in materia di inquinamento acustico, atmosferico e delle acque e in materia di sicurezza e igiene e tutela dei lavoratori.
Soddisfazione per la firma della valutazione di impatto ambientale è stata espressa dal sindaco di Colleferro, Mario Cacciotti: «Sono contento che la situazione attorno ai termovalorizzatori si vada chiarendo e che tutto sia in regola, come mi avevano garantito i dirigenti del Consorzio quando li avevo ricevuti qualche settimana fa». La Regione, nell'esprimere la valutazione, ha accolto anche le osservazioni formulate dal «Grillo parlante», associazione inclusa nell'Osservatorio ambientale comunale: «La Regione ha preso atto delle nostre osservazioni, chiedendo ai gestori degli impianti delle risposte in merito - ha detto Vittorio Lupicuti, presidente del "Grillo Parlante" - continueremo il nostro lavoro, fatto di proposte più che di sterili contestazioni, per accertare che il sistema di smaltimento dei rifiuti a Colleferro non abbia ricadute pesanti sulla salute dei cittadini o sull'ambiente».
18/12/2008
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