è passato un anno dalla bellissima serata di beneficienza trascorsa con l'amico Flavio Insinna e tanti di voi.
Naturalmente qualcuno vorrà sapere cosa è successo e che cosa si è fatto dei soldi raccolti su quel conto corrente.
Chi era presente si ricorderà le mie parole e la mia promessa: pubblicare sul sito sia le notizie che l'estratto conto a distanza di un anno. E le promesse si mantengono.
Ma prima, un brevissimo riassunto...
La serata con l’ospite d’onore Flavio Insinna ci permise di raccogliere circa 3000 euro da destinarsi a chi si trovava ad affrontare una malattia ed i suoi disagi senza un aiuto concreto.
Qual è stato il problema? Colleferro, città dei veleni con l'eterna diatriba tra:
- chi crede nell’aumento dell’incidenza di malattie nella zona per via della qualità dell’aria;
- chi nega il tutto dicendo che sono solo panzane.
In mezzo alle chiacchiere, ci sono i cittadini che hanno problemi di salute e che, non avendo famiglie benestanti che li sostengono, si trovano da soli ad affrontare anche finanziariamente il male.
Ecco, quei soldi erano e sono stati destinati a loro.
Ma qui le dolenti note.
C'era a monte un patto con i medici di zona e con alcune persone dell'Ospedale di Colleferro, che avevano dato la loro disponibilità per segnalare - nel massimo rispetto della privacy - casi particolari di malati a cui serviva urgentemente una mano.
Dopo tante belle parole e promesse, la prima grande delusione. I medici se ne sono praticamente fregati e non ci hanno inviato alcuna segnalazione. E non credo che a Colleferro quest'anno non ci siano state persone malate e con difficoltà finanziaria. Lo dubito purtroppo.
Ma noi non abbiamo desistito abbiamo ascoltato alcune segnalazioni di privati giunte all'attenzione del Dott. Massimo Capozi. I proventi di quella serata quindi, sono stati comunque impiegati per risollevare – per quanto possibile – le pene di qualcuno.
Questo dicembre volevamo lanciare la seconda edizione di “Un conto per chi non conta!” invitando nuovamente l’amico Flavio Insinna, che – sempre a titolo gratuito – è già pronto con un nuovo contributo concreto. Questo mese Flavio ha impegni teatrali in Piemonte e tornerà a Roma a Gennaio 2009 per alcuni spettacoli al Sistina, quindi trovata una serata libera da impegni verrà come promesso a trovarci.
Questa è la storia. Ora i dettagli tecnici.
Alleghiamo a questo articolo l’immagine dell’estratto conto di “Un Conto per chi non conta”.
Ne riassumiamo brevemente le voci.
Sono stati emessi 2 assegni per unt otale di €323,00: con questa somma abbiamo rimborsato l’acquisto di medicinali a persone bisognose del comune di Colleferro.
Contanti raccolti:
- €120,00: proventi della raccolta effettuata presso l'Ottico De Cesare, grazie alla vendita delle foto della serata;
- € 10,00: donazione di un cittadino privato.
Il resto sono spese bancarie.

Siamo anche riusciti ad ottenere una assistenza domiciliare gratuita per un signore che a più di 80 anni era costretto a venire con il pullman a Colleferro per il controllo mensile del sangue. Questo non accade più da mesi ed un volontario si reca a casa sua per il prelievo.
Abbiamo fatto poco? Abbiamo fatto tanto? Giudicatelo voi.
Qualcosa, rispetto all’indifferenza di troppi, siamo certi di averla fatta. E chi ben inizia è a metà dell'opera.
Appuntamento quindi a Gennaio con Flavio Insinna per una nuova serata, i cui proventi verranno raccolti per l'acquisto di materiale utile per i degenti dell'Ospedale di Colleferro.
Buone Feste a tutti!
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