Sono passati ormai 6 anni da quando un gruppo di idealisti ha deciso di iniziare a tirarsi su le maniche con l'obbiettivo di dare un contributo, anche se piccolo, per tentare di migliorare le tante problematiche di cui tutti si lamentano, per cui pochi lavorano e troppi ne traggono solo il proprio lucro.
Ambiente, sviluppo del territorio, solidarietà: questi i principi da cui partire e da cui siamo partiti.
Siamo partiti in pochi, qualcuno s’è aggregato strada facendo, qualcuno s’è perso. D'altra parte la costanza, la perseveranza nel voler con la testa dura ottenere i propri scopi, aspettando i giusti tempi e non usando questi ideali come fonte di lucro, non è cosa da tutti. La gente, se non risolve in poco tempo o se non ci guadagna qualcosa per quello che fa, prima o poi la perdi.
Ma a noi gente che fa qualcosa solo per qualcosa non c'è mai interessata e mai ci interesserà.
A noi interessano sognatori, idealisti, tecnici. Pazzi, se volete. Gente che è disposta a dedicare un po’ del suo tempo per un futuro migliore ed un presente più giusto. Chi non la pensa così, non ci interessa. Però, per dare un senso al tempo che si dedica all'obiettivo, è necessario il risultato; altrimenti, anche il più tenace degli idealisti prima o poi cede. E' naturale, è umano!
La Selva era in pericolo? Ci siamo mossi, abbiamo ottenuto grazie al contributo di 35000 persone la promessa di trasformarla in Monumento Naturale. Poco male se oggi molti si fanno grandi ( non mi riferisco alla Amministrazione di Paliano legittimata a farlo) per questo successo e nessuno parla più del nostro operato. L'importante è aver raggiunto la meta con la speranza che ora il tutto sia gestito in modo oculato e non si tiri a campare, ma si renda quel luogo un polmone verde ed una fonte di reddito per la Valle del Sacco.
Volevamo dimostrare l'importanza di una giusta raccolta differenziata? Non abbiamo gridato e basta. Prima abbiamo raccolto lattine per due anni, trasformandole in un pozzo di acqua potabile in Kenya con tanto di foto, a dimostrare che “ non chiacchieriamo e basta”. Poi, vincendo il bando della Regione Lazio, abbiamo fatto arrivare al Comune di Cave 172000 euro per quella che per noi era un’idea ( e rimane un’idea) vincente per risolvere definitivamente il problema discariche e in generale rifiuti, nonché per creare nuova occupazione e sviluppo.
Il Comune di Cave ha preso, a nostro parere, sottogamba l'esperimento, non dando la dovuta assistenza ed importanza alle famiglie e al progetto; così, nonostante i nostri sforzi, ha fatto fallire l'esperimento. D'altra parte, che senso ha delegare alla raccolta Rdr la stessa Societa' che gestisce per contratto il porta a porta? Nessuno! Chi andrebbe a avvalorare la tesi che un sistema che costa esattamente la metà a regime sia preferibile a quello usato che costa il doppio? Un pazzo!
Che dire poi del nostro impegno per l'inquinamento del Sacco, per il rischio acquiferi della Valle del Sacco, per il l’apertura di un conto che permette a persone non abbienti di acquistare le medicine indispensabili?
Insomma, tanta pratica e poca grammatica.
Oggi, in periodo preelettorale, c'è un fiorire a destra e manca di ambientalisti, idealisti, protestatari, tantissimi “Dei ex machina”che hanno la soluzione dei problemi in tasca, la denuncia pronta, e l'apparente ricetta risolutiva. Noi questa ricetta risolutiva non l'abbiamo. Abbiamo solo la voglia di dare un piccolo ed onesto contributo laddove le cose non ci convincono e sia possibile fare qualcosa. Ma tutto non riusciamo a farlo. Ci dispiace, siamo esseri umani normali, non promettiamo posti di lavoro, non eroghiamo contributi, non urliamo demagogicamente solo per far cadere quello o l'altro Sindaco o Amministrazione. Questo però non significa “dormire”. Questo significa essere realisti e idealisti non a tempo “strategico” ma sempre, fissando di volta in volta traguardi raggiungibili e non seguendo la scia, semmai tracciandola. Questo è il Grillo Parlante. Concretezza unita al sogno e non la protesta sempre e comunque, sempre e comunque restando con gli occhi e le orecchie bene aperte nell' interesse di chi non ha voce in capitolo per farsi sentire.
Presentiamo di seguito, quindi, una serie di progetti interessanti che nessuno forse adotterà mai perché troppo economici, redditizi, puliti ed onesti. In contrasto totale con quello che sembra essere l'andazzo generale (fatto di soldi facili in barba ad ambiente e cittadini) seguito da troppi individui che avrebbero la possibilità di cambiare le cose e non lo fanno. I risultati di questo crescente degrado mondiale li iniziamo a vedere purtroppo nei focolai del Nord Africa che a breve avranno, se non si trovano soluzioni rapide e condivise, pesanti conseguenze sulla nostra vita comoda e molliccia in cui ci si lamenta sempre e si fa troppo poco. Ecco, noi continueremo a fare. Poco, una briciola, ma faremo. Lasciando un po’ da parte la protesta che è tanto comoda ed utile, ma incapace di fornire soluzioni. Chi ci ama ci segua!
Il Grillo Parlante
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La lista dei progetti a cui si fa riferimento verrà pubblicata prossimamente?
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